Questa è l’ultima delle sei Soft Skills relative all’ambito della gestione dell’individuo.
Le nostre azioni, almeno quelle legate ai nostri impegni, per essere efficaci devono essere determinate e orientate.
Impariamo quindi intanto a definire con chiarezza gli obiettivi, a conoscere dove vogliamo arrivare, in quali tempi, con quali azioni, con quali percorsi e con quali risorse.
Impariamo a distinguere i nostri obiettivi dai nostri sogni. Abituiamoci a definire, anche in modo scritto, un piano d’azione che ci permetta di definire e monitorare il nostro percorso verso gli obiettivi prefissati.
Un equilibrio attivo tra pensiero e azione porta a definire al meglio sia gli obiettivi generali che il giusto procedere, evitando in tal modo controproducenti deviazioni dal percorso ottimale e avendo sempre ben chiari i prossimi passi da fare.
Impariamo a capire per ogni passo se esso è effettivamente e completamente utile al conseguimento degli obiettivi prefissati, evitiamo di perderci in particolari non sempre importanti per il conseguimento dell’obiettivo, a comprendere le scelte migliori e spesso più semplici da fare.
L’obiettivo deve essere SMART, un acronimo che comprende al proprio interno le parole Specifico, Misurabile, Arrivabile, Realistico e Temporizzabile.
Impariamo a non farci condizionare dalla nostra paura di non raggiungere gli obiettivi, elemento che rischia di farci deviare dal comportamento più razionale da adottare.
Impariamo infine a visualizzare e a misurare il raggiungimento degli obiettivi, sia nel risultato finale che nel mentre attraverso i vari step.
Utilizzando altre skills, quali ad esempio la flessibilità, saremo inoltre sempre in grado di modificare la definizione e i percorsi dei nostri obiettivi, al variare delle condizioni esterne e delle situazioni.